liceale bruna occhialuta vagamente alternativa che legge un libro seduta sulla panchina verde davanti alla fermata, una gamba sotto il sedere e l’eastpak verde accanto. foulard chiaro al collo e luce del primo pomeriggio a illuminare i jeans e le nike grigiastre. sicuramente lettore e cd vari in zaino. insieme ai libri di scuola e al quaderno degli schizzi. l’immagine dell’otium letterario adolescenziale moderno. peccato che non ero io.

ieri marco mi ha prestato numb dei linea 77. e x ricambiarlo gli volevo portare un cd. ma quale?? quale gli sarebbe potuto piacere?? nn ho molta scelta… the queen is dead degli smiths?? troppo pop? the doors dei doors?? troppo vecchio? blood sugar sex magik (nn c’è bisogno di dire di ki!! XD)? già ascoltato? utopia di goldfrapp?? troppo lontano dai suoi gusti?? beh alla fine glieli ho portati tutti. e lui se li è presi tutti. e ora starò senza doors per kissà quanto tempo. e senza goldfrapp (i due mgiliori). poco male! per stasera forse avrò tra le mani under the pink di tori amos… e poi, che cosa conta questo dettaglio in confronto al grande passo verso di lui -e verso gabriella e giuseppe- che ho fatto?? sn così contenta di essermi avvicinata a loro. spero di continuare così.

wishlist di cd originali:
system of a down – system of a down
        ”                  – toxicity
verdena – il grande sasso (quello cn le meduse)
tori amos – under the pink

nn riesco a essere produttiva nei miei rapporti cogli altri. a creare qualcosa di bello per entrambi.
perciò vorrei essere produttiva… diciamo in un altro senso.
ho già sognato di esserlo due volte.
tutti questi preamboli per dire che sicuramente il prossimo libro che leggerò sarà “lettera a un bambino mai nato”.

vorrei essere vuota ed errare per il mondo con le mani in tasca e il passo lungo e chiedere a quelli che incontro… chiedere molte cose. come fece il piccolo principe.
(essere vuota=essere senza scopo, senza legami, senza pregiudizi)

vorrei essere su un treno per roma. per guardare il paesaggio ondulato, poi via via più aspro e poi dinuovo lineare scorrere davanti agli occhi di me dietro il finestrino nel corridoio piccolo ma ben illuminato, cosicchè si possa vedere la mia immagine riflessa sul vetro, che mi disturba la visuale ma non troppo perchè sono pur sempre io che guardo me stessa (sant’agostino diceva che gli uomini vanno errando a contemplare mari e monti e cieli e fiumi, e non guardano in se stessi. ma se io nella natura vedo me stessa?). e invece sono qui tra quattro mura bianche, con una matita sull’orecchio, il paesaggio fuori dalla finestra è sempre quello… ma io cambio e gli alberi corrono, corrono, corrono…

Big Five Test Results











































Extroverted |||||||||||| 46%
Introverted |||||||||||||| 54%
Friendly |||||||||||| 50%
Aggressive |||||||||||| 50%
Orderly |||||||||| 36%
Disorderly |||||||||||||||| 64%
Relaxed |||||||||||| 46%
Emotional |||||||||||||| 54%
Intellectual |||||||||||||||||||| 82%
Practical |||| 18%






The Big Five is currently the most accepted personality model in the scientific community. The Big Five emerged from the work of multiple independent scientists/researchers starting in the 1950s who using different techniques obtained similar results. Those results were that there are five distinct personality traits/dimensions. Here are your results on each dimension:


Extroversion results were medium which suggests you are moderately talkative, optimistic, sociable and affectionate.


Friendliness results were medium which suggests you are moderately good natured, trusting, and helpful.


Orderliness results were moderately low which suggests you tend to be unreliable, lazy, careless, and unmotivated.


Emotional Stability results were medium which suggests you are moderately worrying, insecure, emotional, and nervous.


Intellectualness results were very high which suggests you are very creative, original, curious, imaginative but possibly not very practical.


Overall, you scored highest on Intellectualness and lowest on Orderliness.

non riesco a respirare. mi sento soffocare. sbadiglio in continuazione, cercando di inspirare quanto più possibile, di divorare l’aria… mi sovviene in questo momento che potrebbe essere un qualcosa di piscosomatico. per cosa? per quale motivo mi dovrei sentire soffocare?? perchè credo di non avere scopo nella vita e allora sento la morte che si avvicina e lo scorrere del tempo mi opprime e lascia senza fiato??

mah.
la sensazione non coincide coi periodi di depressione.
ma c’è pure sempre questo peso sul cuore, sul petto, che mi appesantisce e mi accorcia il fiato…

non voglio scrivere nulla x il momento. lo farò quando avrò abbastanza tempo e voglia. ma com’è triste never had no one ever. c’era una battuta toc-toc che faceva:
“toc toc”
“chi è?”
“morrissey”
“morrissey chi?”
“hai visto?! te l’avevo detto, che non avevo amici!”