invidia insopprimibile e per questo patologica.
e siccome stasera è la fiera della sincerità: terribile senso di superiorità.
mettendo i sentimenti su carta li si combatte.
come dice freud, la terapia consiste nella parola: emersa la causa dello stato patologico, questa scompare e assieme ad esa scompaiono i suoi effetti. (se ho capito bene) come estrarre un proiettile da una ferita… sembra facile…

datemi un punto di riferimento.
un criterio di giudizio.
dammi sicurezza.
flash.
dammi un pensiero originale.
flash.
dammi risposte.
flash.
(in stile Invisible Monsters di Chuck Palahniuk)

un commentatore sul blog di Claudia mi ha fatto pensare. ci dovrebbe essere una giornata per ricordare il genocidio dei nativi americani, e uno per i neri deportati in america, e uno per il massacro dei turchi in anatolia intorno al 1915. non è che ricordiamo la Shoah solo perchè è così conosciuta e popolare?? non è che non ricordiamo le violenze contro altri popoli perchè nessuno ci fa pensare ad esse?? perchè nessuno vuole che ce ne ricordiamo??? non esiste una petizione per istituire una giornata della memoria anche per le altre tragedie??
e cambiando argomento…….. non esiste qualcuno che lavori per evitare che fra cent’anni si celebrino altre giornate della memoria?? cioè, invece di ricordare errori passati, perchè non ci impegnamo a non commetterne più?? siamo così indifferenti ai problemi degli altri paesi, al tg non ne parla mai nessuno dei bambini africani che vengono allattati dalle madri malate di aids e si prendono quella malattia perchè le madri non possono sfamarli altrimenti, non parla nessuno dei lavoratori sottopagati nel sud-est asiatico, fra cui, è superfluo ricordarlo, ci sono anche bambini? nessuno fa bandiere per loro, nessuno fa baccano con manifestazioni. sapete di qualche organizzazione che si occupa di questi problemi??

la giornata della memoria mi piace. mi interessa moltissimo la storia del popolo ebraico, le sue tradizioni, la sua spiritualità, la sua forte identità culturale (interesse antropologico?). mi piace osservare l’attegiamento degli altri davanti a questo argomento. mi piace approfondirlo. e credo che sia importante partire dalle scuole e anche dalla tv per eliminare i pregiudizi ed educare alla memoria. non ho visto la tv, come sempre, ma sono stata contenta che a scuola ci abbiano fatto vedere un documentario e ci abbiano dato documenti sulle origini dell’antisemitismo e su quello che portò agli orrrori del nazismo. Scrive Hannah Harendt che ciò che portò molti ufficiali delle SS a "obbedire agli ordini" senza protestare fu la MEDIOCRITA’. L’ufficiale delle SS da lei intervistato non era infatti un mostro di crudeltà, come ci si sarebbe aspettato,  ma una persona NORMALE, TROPPO NORMALE. troppo normale in che senso? nel senso che non aveva SENSO CRITICO: non si chiedeva il PERCHE’ di ciò che faceva, non RIFLETTEVA sulle sue azioni, sugli altri, su se stesso. Una capacità fondamentale, che purtroppo vediamo diminuire… perciò, perfavore, chiedetevi sempre il perchè di tutto, perchè fate quella scuola, perchè guardate quel programma, perchè leggete queste righe: mettete tutto in discussione! coinvolgete altri, chiedete loro perchè!

presto la sciarpa a m. e cinque minuti dopo vedo g. e lei che si fannno una foto col cel uniti dalla sciarpa. volgo lo sguardo e mi faccio un altro volo da passero idiota solitaria

nei siti che trovo su internet si danno sempre molti motivi all’odio di qualcosa, pochi o nessuno per l’amore o l’interesse. davvero l’odio spinge ad essere più critici?? è un sentimento preso più seriamente dell’amore, a cui si danno meno spiegazioni??
(post non commerciale -non mi aspetto commenti)

in un’epoca in cui si è tanto occupati a stupire con forme strepitose per nascondere la povertà di contenuti, una corrente innovatrice forse potrebbe proporre forme poco curate o comunque semplici e contenuti STRABILIANTI?
(ma quel quadro non lo vuole proprio nessuno??????)

settimane a crescere nell’oscurità
diventare grande per restare a metà
gloria in cielo alla mia immensità
vivo una favola
diventare una divinità
forse basterà
gloria in cielo alla mia immensità
scelgo una nuvola
diventare una divinità
mi consolerà
Il faraone di PAcifico, dalla OST di Vita di Cristina C.

da uno di quei libri della giunti

























trovatemi un uomo cosiiiiiiiiiiiii vi preeeeeeeeeeeego… o come Giacomo Leopardi 😛