ho visto due volte “buongiorno, notte” e dormito per il gran mal di testa e meditato sulle cose inutili e alla fine ricordato il duecentoseiesimo anniversario dalla nascita di Giacomo Leopardi.

conseguentemente all’assenza della componente genitori dal nucleo famiglia, si registrano:
-una diminuzione dell’inquinamento atmosferico (niente puzza di sigari), acustico (niente tv a pranzo anzi niente tv proprio!)
-il raggiungimento dell’equilibrio ecologico grazie alla diminuzione dei rifiuti organici (meno spazzatura)
-un notevole aumento della conflittualità interna (poteva essere una tragedia: sorella e fratello sul punto di scannarsi salvati da una telefonata dei genitori momentaneamente assenti)

“….. VENDO LA MIA ROBA A 8 EURO……”
cazzarola!!!!! allora mi hanno fregato!!!
assalti frontali, aiutatemi voi!!

chissà per quale delirio pseudo-anarchico (la cultura non ha prezzo!! >:D) pensavo che hic sunt leones degli assalti frontali costasse 8 euro. invece ne costa 10. beh, fa niente, mi dico, tanto sempre molto meno degli altri costa……………….. però non si distingue da certi cd vecchi-ma-belli tipo the velvet underground & nico che pure sono venduti a 10 euro. inzomma, non mi accontento mai 🙂

non ci posso credere!!! anche lei, anche mia cugina, che è sempre stata un’outsider doc, taciturna e laconica, ha imparato ad arricchire la sua prosa con pleonasmi (è un neologismo sta parola o esiste veramente?? voglio dire, parole in più, ma comunque inutili) quali tvb. anzi, siccome era corto l’sms, mi ha scritto tvukdb. 10 in scienze della comunicazione, 0 in fantasia. è spirito di adattamento… come quello di maria de filippi, e di cecchi paone, se vogliamo.

ma quant’è bello il nuovo singolo dei cure?? you couldn’t ever love me more………… com’è malinconico e amaro…

che cosa mi mancherà della scuola
-entrare in classe e vederli tutti lì o quasi e salutarli anche se non mi rispondono o magari non sento la risposta
-il panico pre-interrogazione vissuto collettivamente ("ehi cristina la sai filosofia??" "NO! E tu??" "neanche!" chè tanto si dice sempre così ma si sa in fondo di sapere qualcosa)
– il cazzeggio nelle ore di buco
-le storie ASSUVDE di g. che racconta quello che gli succede semplicemente perchè è entusiasta… ma anche molto timido (siamo tutti un po’ contraddittori)
-le risate porcine (fa più effetto,anche se è sbagliato) di v., preziosa compagna di banco "a volte vorrei abbracciarti, a volte darti uno schiaffo"
-le battute di a. e m. e a piccolo 🙂 e g. e l. e anzi tutte le battute di tutti, chè noi si è una classe di comici in erba
-la prof. palermo, di un’intelligenza abissale e pari alla sua cultura… però abissale non mi piace, di solito si usa per aggettivare l’ignoranza… l’intelligenza si paragona all’altezza, altezza d’ingegno… intelligenza montagnarda??
-i compiti!!! sembra paradossale, ma una spiegazione c’è: mi inducevano irresistibilmente a fare altro, e quell’altro che facevo era leggere e ogni tanto pure scrivere. adesso non ho spinte!!
e adesso basta chè già mi sento come holden alla fine del libro: "non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti".