no future


questo era tre giorni fa. adesso però ho cambiato opinione. forse. non sono sicura.
ho questa visione tutta idealizzata di lui, che deriva dal fatto che non lo conosco bene, che potrebbe essere estremamente distorta.
potrebbe essere innamorato come penso io o no come pensa T.-la verità alla fine la sa solo lui.
potrebbe essere profondo e sensibile come credo -quel suo essere attento ai particolari, quei suoi silenzi un po’ depressi, la sua gentilezza naturale, la sua riservatezza che lo trattiene dallo sputtanare i suoi sentimenti- oppure superficiale -è sempre d’accordo con G. solo perchè è amica sua…
ma non voglio trasformare questo blog in una specie di grande fratello sulla mia vita… voglio riflettere un attimo su quanto sia stupido il mio comportamento.
ritengo che la battaglia sia persa già in partenza, che la speranza sia morta ancora prima di nascere, che ogni tentativo sia inutile.
e allora mi accontento di girarmi a guardarlo durante la lezione e a sognare e giuro, non scambio con lui NEANCHE UNA PAROLA.
e perdo tantissimo facendo così. non scoprirò mai se è innamorato o no, se è come credo o no, e per me la cosa più importante, non scoprirò mai se sia possibile per me essere amata.

nugae

il cielo non fa altro che piovere in questi giorni.
nessuno esce di domenica. è così vuota la domenica. stai in casa a studiare e ad aspettare che arrivi il lunedì. immersa in una strana apatia. le ore sono lente e appiccicose. non è una vacanza la domenica. non è divertente. non è pienamente vitale. è triste come una birra senz’alcool.
infatti oggi ero così annoiata che non ho fatto altro che mangiare… e ho deciso che prenderò psicologia. mi rimetto alla clemenza divina per il mio futuro. troverò lavoro e mi sposerò e avrò figli oppure sarò una morta di fame senza eredità d’affetti… sembra che la mia realizzazione personale dipenda da queste cose. del resto, trovare un lavoro vorrebbe dire che so fare bene qualcosa, e avere una famiglia vorrebbe dire che qualcuno mi ama. non è quello che dovrei desiderare di più??? certo, se queste cose verranno, ma non sotto forma di famiglia e lavoro, sarebbe bello lo stesso: cioè non avere un lavoro ma essere brava a fare qualcosa, come per esempio scrivere (il mio sogno)… e sarebbe orribile avere famiglia e lavoro senza soddisfazione nè amore. il che praticamente è la normalità di questi tempi.
diciotto anni. e tutto è ancora così lontano.