ho comprato ieri Terroni di Giancarlo De Cataldo e ne ho già letto metà. Mi piace tantissimo, anche se non riesco a capire tutto quello che dice. Ma De Cataldo ha un modo di scrivere che ti prende. Poi, se parla di Taranto, l’effetto si moltiplica.

ieri, puntata alla cremeria vienna. consiglio l’accoppiata amaro (il gelato non l’alcolico) e panna. il gelato si è sciolto subito e mi sono inzaccherata il cavallo dei jeans. danni limitati ma comunque danni. e il gelato della cremeria vienne non si può paragonare a nessun altro. capito, gelaterie leccesi??? a nessun altro!!!!

io e D. abbiamo inneggiato in modi diversi nei nostri sms alla buia purezza della città durante il blackout: io mi sentivo trasportata nel Medioevo, lei percepiva un’atmosfera romantica.