Ho raggiunto questa consapevolezza stamattina. Che ho sempre fatto amicizia con qualcuno se era questo qualcuno che si avvicinava a me. Se non erano gli altri a cercarmi evidentemente – nella mia testa – non ero desiderata. Questa passività nei rapporti sociali mi ha precluso l’amicizia con persone che ritenevo piacevoli e mi ha fatto sopportare rapporti che non mi erano congeniali. Non ho mai seguito molto i miei gusti nel campo della socialità. Soprattutto negli anni dell’adolescenza. Quando ero piccola ero completamente diversa.

Quanto mi è piaciuto studiare filologia germanica. Quanto letteratura inglese. Specialmente la mitologia e le teorie sul ruolo dei vari dei. Ma anche la linguistica e la ricostruzione della lingua. E l’analisi delle fonti archeoogiche. Quasi quasi mi travesto da valchiria a carnevale. Devo preoccuparmi di finire un giorno tra libri polverosi a esaminare in zone sperdute della Slovenia elmi con segni che sembrano rune ma effettivamente potrebbero anche essere scorticature?

L’Ateneo cambia di settimana in settimana. Ho aperto una porta e c’erano delle scale. Dietro un’altra porta c’era un bar. Dietro un’altra porta una voragine e la scritta "quinto cerchio". Sono tornata alla prima porta. Ritengo di disegnare piuttosto bene, di essere al di sopra della media. Al corso di fumetto sono tutti mostruosamente più bravi di me. Ho portato i disegni che ritengo migliori ma alla fine non li ho fatti vedere all’insegnante, mi vergognavo. La prossima volta però mi devo fare coraggio.

Ai tempi di Einstein non c’era internet. sicuramente si sarebbe interessato al fenomeno della relatività del tempo per un internettaro incallito. Cioè al fatto che il tempo che passa per un uomo/donna/essere vivente seduto a una postazione internet è sempre il doppio rispetto a quello che passa per un essere vivente intento a una qualsiasi altra attività.

Study

I’ve just claimed this blog on Technorati. it was mine, it was on Technorati, so, let’s do it, I told myself.

I’ve been studying a lot these days -more pages a day than I’ve ever done before- -because I have two exams, one next week and the other one at the beginning of February – but I still feel I’m not working enough. I don’t know if I’ll make it.

I’ve seen Eurotrip this afternoon. A light movie with some good humourous situations – just what I needed. 🙂

From Russia with love (lame title)

A Russian ship must have arrived in the harbour because we’ve been seeing foreign sailors around the town since this morning.

I just came back from the market where I saw one of them. My friend Camillo dared me to come up to him and talk to him, and after some hesitation I gathered my courage, fought against shyness and used the beloved idiom of germanic descent I love since I was 13.

“Good evening” – I didn’t even give him the time to answer my greeting- “Where are you from?”
“I was born in Saint Petersburg” he said, and smiled. He looked happy. “Are you happy?” I asked him. “I can’t understand”. Oh yes maybe he doesn’t know what happiness is. “How old are you?” “28” but he looked much younger.

And his name? I forgot to ask.
And I could not understand the name of the town his ship took sail from.