È un mio difetto. A volte non riesco a far capire alle persone cosa penso davvero. Così accade che sono felice ma nessuno lo può vedere. Questa felicità rimane tra me e me, sepolta da strati plurimi di nastro isolante. Quasi quasi ci fosse da vergognarsene, di essere felici.

it’s over

[it’s over. it never started. we will never know how it would have been. we will lay together in the world of dreams]

The doctor says I eat too much junk food which damages my skin. I’m having fresh vegetables at lunch and dinner now, they don’t suck as much as before beacuse I add sauce but I would rather not eat them.
It’s odd how the more I hate things and try to avoid them the more I attract them! Don’t mind me and my bad English, I’m just feeling unlucky these days.

Exams are coming and I don’t feel like studying. I read and re read the same passages over and over again. i don’t see what I have to struggle against. I’ve done a lot this year, these few last days won’t improve much my learning.

Great concert last Wednesday – the singer’s strong voice is still in my head: Volami accanto, solca il tempo, bevi l’immenso soffio eterno… my friends were taking pictures all around me… really a great night

PUDORE

Antonia Pozzi (1912 – 1938)

Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino e’ bello.

Alla mia facoltà c’è un professore che sono sicura somiglia tantissimo a David Bowie. I parallelismi non sono pochi: prima di tutto è inglese, in secondo luogo hanno più o meno al stessa età, poi ha i capelli biondi, è altro e slanciato. Quasi quasi mi viene da dargli un pugno in un occhio e farglielo diventare verde. No, dai, sto scherzando. Un giorno però gli chiederò di cantare Ch-ch-ch-changes, turn and face the strain, ch-ch-ch-changes.
E’ arrivato quasi il periodo degli esami e mi ritrovo come al solito a perdere tempo al computer e a far vagare qua e là i miei pensieri invece di riportarli giù, sulla scrivania, magari sul foglio della Textproduktion.
Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama

a post about me.

I don’t want to hear horoscopes anymore. They make me sadder than I already am if they tell bad things and they give me hopes which won’t be fulfilled if they tell good things. I always have to find a problem eveywhere, don’t I? And I get enthusiast when it looks like the right thing is just round the corner but when I turn the corner I find out that it wasn’t so right after all. And I get sad. Oh so sad.