nessuno capisce… cosa vuol dire… pensare scorrevolmente come vorrei… dare risposte sentite e essere soddisfatta perchè ti esprimono pienamente… non nascondersi dietro delle pose

vorrei sentirmi bene con tutti. vorrei essere capace di scherzare con tutti e provare empatia per tutti.

“io ti voglio bene ma non bene”

quando ero piccola non avevo amici… preferivo stare da sola, anche a ricreazione. dalle elementari alle superiori. non ho l’abitudine a socializzare. l’ho sempre visto come una cosa inutile. poi ovviamente quando mi avvicinavo a qualcuno non ne capivo le battute e mi arrabbiavo.

Ho scritto oggi su answers:

Perché non riesco a divertirmi?

ascolto le battute delle mie coinquiline, le loro risposte scherzose, eppure non riesco a fare come loro. leggo nei forum osservazioni brillanti su questo o quel personaggio e sono d’ accordo. ma non ne faccio di mie. cosa c’è di sbagliato in me?
Questa è stata la risposta, di un certo keo:
ti sottovaluti. e’ lampante.
credendoti inferiore a loro, non riesci a interlocuiare come loro, e in un certo senso ti metti in disparte.perche’? perche lo fai?
perche hai una pessima stima di te.
prima di riuscire sugli altri,bisogna riuscire in se’ stessi.senza di cio’ non farai un passo,garantito.
conosciti, vedi cio’ che ti piace in te e non, e modificati.inizia nuove abitudini,nuove concezioni logiche,”modella il tuo interno”, e vedrai che tutto si predispone nel verso che vuoi tu.

Fonti:

spesso guardiamo cosa fanno gli altri,ma sottovalutiamo cosa noi diamo a loro.ed e’ un fattore importante,ciao.
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mi è piaciuta questa risposta: ho sentito che era la cosa più vera

vorrei tanto essere brillante e commentare le notizie di attualità e recensire film. invece non penso niente.

sembra divertente. loro mi fanno ridere quando le leggo. perchè non lo faccio anch’io??? perchè non penso a niente.

voglio capire esattamente come si collegano le sensazioni che ho, i loro tratti dominanti. anche se mamma dice che è meglio non pensarci. superarle – dice lei. si però come???

1. non so cosa dire. mi sento molto in imbarazzo quando c’è silenzio, per questo mi preparo da prima cosa dire, ma dopo non so più cosa dire. questo non mi è utile, pensare a cosa dire, perchè uccide la spontaneità

2. sento che quello che dico è noioso. lo sento mentre parlo. forse non dovrei pensare e giudicarmi, mentre parlo.

3. non riesco a ridere delle battute. penso che siano ovvietà.

4. non riesco ad avere piacere dal parlare. si collega al punto due. è perchè mi giudico, si.

5. non riesco a tollerare di sbagliare, mi paralizzo davanti a frasi come “ah questa non la sapevi”, non so che dire, mi vergogno e basta.

6.non provo empatia. ho voglia di dimostrare di sapere di più di loro, di essere brava come e più di loro. se no non li cago

per il momento mi viene in mente questo

oggi sono andata alla mi prima lezione di lettorato. ero molto contenta di aver ritrovato il professor H., che ci aveva seguito il primo e il secondo anno, e ci aveva dato delle solide basi: non mi ricordo tutto ma so le cose fondamentali!

sentire qualcuno parlare in tedesco – un madrelingua in effetti – mi ha fatto nascere automaticamente un sorriso da un orecchio all’altro. ogni tanto pronunciava una frase in italiano – anche qui sorrisi, la r tedesca che subito correggeva che è anche quella di E. a cui ho pensato ieri, e quella di J.!

sono triste come sempre, sembra tutto difficile, mi sembro stupida sempre… ogni cosa che dico!!!

e domani sarà un’altro giorno di merda. alzarsi e pensare “che fatica vivere”. non ho voglia di fare nulla. non riesco a comunicare con nessuno… per comunicare dovrei esprimere pensieri positivi ma tutti quelli che ho ora sono estremamente negativi… di distruzione direi…  come alzarsi domani mattina e rivolgere la parola a LORO con calma, con FALSA calma, e chiedere spiegazioni? e accettarle soprattutto??? senza litigare??? e allora le accetterò con un FALSO sorriso sulle labbra perchè così ci sto molto meno male, così faccio finta che tutto vada bene, che per me vada bene che loro se ne freghino, e invece non è così…

ora mi scrive!!! che mi scrive a fare ora??? che sono a casa??? sono troppo arrabbiata, e poi non riesco a contenere la rabbia, a far assumere ai miei pensieri un corso diverso.

boh comunque me lo potevano dire dove stavano andando così magari li raggiungevo… prima potevo ora no che mi hanno riportata a casa…

😦 non sto simpatica a nessuno, non faccio sorridere nessuno, sono un rifiuto del mondo…

voglio sotterrarmi nella merda… le mie coi nquiline se ne sno andate a ballare e non mi hanno detto nulla anche se io avevo detto loro di dirmi cosa avrebbero fatto… perchè sono andata al cinema anche se avevo detto per tutta la settimana che sarei uscita con loro… porca puttana era così difficile chiamarmi o scrivermi un sms?!?!?!?!

nessuno è mio amico, nessuno mi chiama, mi scrive, mi invita fuori stasera, nessuno mi chiede cosa faccio, cosa voglio, nessuno si interessa di me…