e adesso con chi andrò alle mostre, a chi racconterò le mie paure, a chi cercherò di descrivere quello che io vedo, come se mi facessi poggiare orecchio sull’orecchio, dicendo senti quello che io sento? era solo un’illusione, un immaginarsi in compagnia quando si era soli. ognuno ha il proprio orecchio e sente quello che vuole.

e questa è la conseguenza di aver scelto una vita tutta dedicata a se stessi: lo sfaldamento delle amicizie, l’impoverimento dei sentimenti, il rattrappirsi di un animo che solo in se stesso trova nutrimento.