io dico basta

in questo anno di cambiamenti di amici chi messaggia con me è sempre la stessa persona, e a volte mi stufa perchè dà giudizi pesant, perchè è troppo formale. Lo dico chiaramente: mi sono stufata e nessuno mi costringe a stare con lei. Anzi lei ci ha provato qualche volta a costringermi. Non ce l’ha fatta, sono stata irremovibile. Qua si parla della mia vita. Non della felicità, chè è una parola grossa. Ma di essere padroni di se stessi. Mi sono accorta felicemente di avere alternative insomma a seguire sempre la stessa soffocante strada.

siamo quello che siamo stati

oggi sono andata al mio vecchio liceo per salutare la mia professoressa di filosofia. Avevo tutta la mia vita degli ultimi tre anni su cui aggiornarla. Peccato che i professori fossero in collegio docenti e non siano neanche usciti per fare pausa.

Era uno dei cerchi che volevo chiudere, uno dei miei momenti del passato che sento di voler riprendere e approfondire per capire davvero cosa è significato per me.
Ieri mi sono fatta restituire un libro che non leggevo più da tre anni e che ho ricominciato a leggere.
Grazie alla Wayback machine ho recuperato le pagine del sito che avevo nel 2001 e mi sono stupita per la facilità con cui scrivevo in un inglese fluido e corretto.
Mi sono messa sulle tracce di una vecchia amica dell’epoca ma con scarsi risultati. Lei ora dovrebbe avere 25 anni. Spero che sia felice ovunque sia. Non è molto comune aver avuto come amica una newyorkese appassionata di scherma. Sono io a non essere molto comune.