Bilancio positivo del 2011

Le cose più belle del 2011. Perché devo pensare positivo.

Tumblr è stato un anno di tumblr. Un anno in cui ho scoperto di non essere l’unica a sentirmi sola e non riuscire a fare nulla per cambiarlo. Che già ti fa sentire meglio. Un anno in cui ho condiviso le mie passioni e ho scoperto che molti apprezzavano le stesse cose che apprezzo io. Anche il mio umorismo più becero e i miei urletti da fangirl.

Valentina. Ho conosciuto Valentina su tumblr e all’inizio è stato strano, perché io non ci ho messo il minimo sforzo per contattarla. Adesso è diventato un piacere leggere le sue e-mail e ricevere i suoi regali. Sento più vicina lei di persone che abitano a pochi chilometri.

Laurearsi. Vuoi mettere non avere più il peso di dieci esami? L’anno scorso mi sentivo il fiatone.

Le persone che chiedono di vederti. In questo mondo di ladri, santi (finti), profeti (di disgrazie) e navigatori (marinai), è raro trovare qualcuno che ti si attacchi sinceramente non per proprio tornaconto. Io forse ho capito come si riescono a distinguere dalla massa. Quando vengono dalle tue parti per due giorni e un giorno lo vogliono passare con te.

Il master. Magicamente a questo master hanno partecipato persone con cui è bello, interessante ed educativo parlare. Ilaria ha studiato a Padova e vissuto in Spagna fino a Ottobre, ha ancora voglia di viaggiare e imparare (come me, come noi tutti), Rosella è stata un anno in Francia, Eleonora ha lavorato tre mesi in Egitto e si è chiusa in casa mentre fuori c’era la rivoluzione.

I concerti. Lou Reed, i Verdena, Cristina Donà a Lecce. Perché che anno è senza concerti? Mi danno un’estasi temporanea, durante la quale è bello anche quello che di solito odio, cioè mescolarmi alla folla. A Lecce ho aspettato tantissimo per vedere Lou Reed, ore in piedi con un caldo eccessivo. Ma poi ho chiuso gli occhi e dondolato la testa sulle note di Venus in Furs.

E tante altre che ora non ricordo.